Osteoporosi.ch - Terapia: Fase acuta, misure generali
Farmacologia - Fase acuta, misure generali
Sarebbe
oltremodo riduttivo credere che l’osteoporosi può essere sconfitta unicamente
con la farmacologia. È comunque fuori dubbio che le nuove terapie
dell’osteoporosi riducono significativamente l’incidenza delle fratture e
possono cambiare radicalmente la qualità di vita.
Fratture
vertebrali:
È solitamente necessaria una terapia antidolorifica intensa ed un periodo di riposo il più breve possibile (l’immobilizzazione favorisce ulteriormente l’osteoporosi). Misure fisioterapiche come l’applicazione di caldo e massaggi decontratturanti dolci portano spesso un sollievo rilevante. La riabilitazione può essere accelerata con medicamenti che “stabilizzano” l’osso, come la Calcitonina o i Bisfosfonati. Non appena il dolore lo permette l’ammalato dev’essere mobilizzato e si deve passare alla fase di riabilitazione. Fortunatamente il ricorso alla chirurgia è estremamente raro in caso di fratture vertebrali osteoporotiche.
E'
stata recentemente messa a punto la tecnica della vertebroplastica, che consiste in un’iniezione
di cemento acrilico nella vertebra in modo da solidificarla e persino di farle
riprendere parzialmente la sua forma originale. Complicazioni acute e nel
decorso devono comunque essere prese in considerazione. In caso di dolori
persistenti o alterazioni della postura possono essere confezionati dei corsetti
più o meno rigidi, che si addicono comunque solo alle fratture lombari. Un
corsetto rigido “a tre punti” è talvolta necessario per le fratture della
colonna toracica.
Fratture appendicolari (delle estremità):
Il chirurgo ortopedico decide se la frattura può
essere trattata conservativamente con una stecca, un gesso oppure o un semplice
bendaggio oppure se è necessario a un intervento di stabilizzazione della
frattura.
© Dr. P. Pancaldi, aggiornato il 14.12.2008 17:27:30