Osteoporosi.ch - Ossa: Funzione e struttura
Ossa: Definizioni - Evoluzione della massa ossea - Metabolismo del calcio
L’ossatura è la struttura portante del nostro organismo ed è costituita da una matrice di tessuto connettivo e di sali minerali, principalmente di calcio (99% del calcio contenuto nel nostro corpo si trova depositato nell’osso), ciò che gli conferisce una particolare resistenza ed elasticità. L’osso è composta da una parte corticale (compatta) e da una parte trabecolare, la cui configurazione tridimensionale è molto importante per la sua resistenza. Una scomparsa di una parte di queste travicelle compromette la stabilità dell’osso, analogamente a quanto succederebbe togliendo delle travi da un ponte o una costruzione di ferro. Le differenti ossa sono costituite da una parte variabile di osso trabecolare e corticale. Così le ossa lunghe (rotonde) sono a netta predominanza corticale, mentre le vertebre sono prevalentemente costituite da osso trabecolare. Anche se, per definizione, l’osteoporosi riguarda tutte le ossa, queste due componenti dell’osso non sono sempre toccate nella stessa misura, per cui si possono verificare delle osteoporosi principalmente a carico delle vertebre o delle ossa periferiche. Solitamente l’osteoporosi tocca dapprima l’osso trabecolare, ciò che spiega il fatto che le fratture vertebrali si verificano prima che non la frattura dell’anca.
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| Osso normale | Osso osteoporotico |
L’osso non è un tessuto inerme, ma è costantemente rimodellato (rinnovato) nel corso della vita. Le cellule contenute nell’osso si differenziano in costruttori (osteoblasti) e demolitori (osteoclasti). Queste cellule lavorano continuamente in innumerevoli microscopici “cantieri”. Dapprima gli osteoclasti scavano delle piccole lacune che successivamente sono riempite da osso nuovo da parte degli osteoblasti, permettendo all’osso di rinnovarsi di tessuto fresco durante tutto l’arco della vita.
© Dr. P. Pancaldi, aggiornato il 14.12.2008 17:27:44