Dermatologia - Sport: La salute prima di tutto

Articolo di Patrick Mancini, pubblicato domenica 18 marzo 2001 sul settimanale "Caffé".

"La salute prima di tutto." Lo dicevano i nostri "vecchi", lo dice ad alta voce, con lo stesso entusiasmo, un raggiante dottor Gilardi. Il presidente del FC Locarno ha fatto Bingo! In collaborazione con il tecnico ortopedico Massimo Tulipani e con il preparatore atletico Paolo Di Muro sta portando a compimento uno studio rivoluzionario, unico, che potrebbe allungare la carriera a tanti giocatori. "Si tratta di un progetto, diventato realtà," spiega Gilardi "atto a salvaguardare la salute di giocatori con asimmetrie muscolari e/o ossee, onde evitare gravi infortunii. Si è scoperto che con la nostra metodologia, possiamo evitare strappi muscolari e distorsioni. "Infatti" prosegue il medico "questo tipo di incidenti è causato dal modo in cui un giocatore posa il piede, dalla sua postura." Vedendo la faccia confusa del sottoscritto giornalista, interviene in mio aiuto l'altro pioniere, Massimo Tulipani: "Gli sportivi, fin dalla giovane età, si allenano sforzando notevolmente i propri muscoli, ma spesso, militando in una sola disciplina sportiva, fanno pressione sempre sullo stesso tipo di muscolatura. L'ideale" continua Tulipani "sarebbe praticare vari sport per non svantaggiare determinate parti del corpo. Questo in pratica non avviene quasi mai, ed allora si vengono a formare ad esempio le famose gambe ad o (non diritte). I piedi di un calciatore," precisa l'ortopedico "tendono ad essere appoggiati nella parte più esterna, creando così un’asimmetria. Pensando ad un automobile, é come se venisse utilizzata maggiormente la parte esterna dei copertoni, consumando cosi contemporaneamente sia più energie, sia il copertone stesso." Gilardi: "Questa sbagliata postura provoca problemi al giocatore a livello di anche, ginocchia, caviglie e pianta del piede, causando callosità; come dermatologo vorrei curarne le cause" "Perché molti, che praticano questo gioco, hanno problemi al menisco?" mi chiede Tulipani, con l'aria di chi sa già la risposta. "La particolare posizione delle gambe,  costringe il ginocchio a trovarsi in condizione di subire più facilmente distorsioni. In questo modo, inoltre le articolazioni si consumano più facilmente. Lo stesso esempio può essere applicato alle caviglie, che sono cosi` predisposte a stiramenti ecc…" Visitando lo studio dove ogni giocatore della prima squadra del FC Locarno ha sostenuto il test, ci si imbatte nel neo acquisto Damien Mollard. "Sono contento," commenta il giocatore "anche perché il medico non mi ha trovato alcun tipo di asimmetria. Personalmente la trovo un idea straordinaria. Potrebbe salvare la carriera a molti giocatori." Ma come si è svolta la visita? "Come tutti gli altri" risponde Damien "sono salito su una lastra, collegata a dei computers, sugli schermi dei quali il medico poteva vedere eventuali difetti."  Perché è stato pensato ed attuato un simile studio? " Come già detto," risponde Gilardi "si voleva trovare ulteriori modi per prevenire infortunii gravi. Chiaramente i traumatismi non rientrano in questa categoria, se uno ti fa un entrata assassina e ti rompe il perone, non c'è niente da fare. Però gli strappi, le distorsioni, gli stiramenti sono evitabili seguendo le correzioni suggerite da questo test. Quest’idea è sorta discutendo con Massimo e per l’esperienza di medico sportivo ancorchè non piu`esercitante. Ho sempre avuto una certa sensibilità nei confronti della medicina sportiva." afferma il presidente "Da due anni, inoltre stavo collaborando in quest'ottica con Massimo ed allora ci siamo chiesti se fosse possibile applicare quegli studi, riguardanti le persone comuni, in modo dettagliato anche agli sportivi, per trarne benefici. Ovviamente una serie di circostanze hanno favorito la realizzazione di questo progetto, non da ultimo il fatto di essere presidente di un club e di avere quindi  a disposizione una squadra su cui provare." Per percorrere queste idee ci vuole passione, anche passione professionale. Il risultato per ora é  ottimo. Ai giocatori con problemi, vengono consegnate delle speciali suolette (personalizzate e ottenute dal calco del piede nel gesso) da portare in allenamento, ma anche durante parte del resto della giornata, per abituare la persona."

La bontà di questo studio consiste anche nella pluridisciplinarità. Tulipani, gestendo il sito in cui sono contenuti gli aggiornamenti di tale lavoro, spiega che "é la prima volta che ortopedia e dermatologia si uniscono in un simile progetto, i piedi vengono curati sia dal lato di mia competenza" prosegue l'esperto tecnico ortopedico "sia dal lato di competenza dermatologica, curato da Gilardi. Finora in Svizzera, tale aggancio non è ancora stato introdotto sistemticamente in nessuna società sportiva." Alcuni club hanno già annusato l'importanza che potrebbe avere un trattamento del genere sull'arco di un intera stagione, in fatto di prevenzione da infortunii. "Confermo" annuisce il presidente del Locarno "alcune società, come l'Etoile Carouge  per citare un nome, si è già fatta avanti, dichiarandosi seriamente interessata ad applicare un simile studio anche alla loro rosa.  Prima dobbiamo però aspettare i risultati sulla nostra rosa, che potranno essere valutati verso fine aprile. Per ora dico solo una cosa: solo un giocatore del Locarno, nella fase di preparazione al torneo contro la relegazione, ha subito un piccolo infortunio muscolare, cosa che negli anni precedenti non era successa." Siparietto conclusivo con il preparatore atletico Paolo Di Muro, il quale fa la spola tra Locarno e l’Italia. "Devo dire che sono entusiasta," commenta Di Muro "con questo metodo riusciamo contemporaneamente a prevenire e a curare. A me é affidato il compito di testare la resistenza dei giocatori. I risultati sono molto buoni, le prestazioni di coloro che avevano problemi migliorano, facendo loro consumare meno energie. "

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