Dermatologia - Sport: Ipotesi di lavoro
S.
Gilardi – M. Tulipani – P. Di Muro
Sia un profano che un medico, sanno che una innaturale postura può causare delle conseguenze perlomeno inestetiche, talvolta anche dolorose, ai piedi.
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una precisa
valutazione dermatologica della situazione cutanea dei piedi dei giocatori
permette di riconoscere eventuali callosità anormali, occhi di pernice,
verruche, chiodi cutanei. Dedurne il significato ortopedico;
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una precisa
valutazione elettronica dell’appoggio del piede in situazione ortostatica ed
ortodinamica permette di mettere in evidenza appoggi non simmetrici,
accentuazioni anormali unilaterali a livello di una pianta del piede e
possibilmente dedurne l’implicazione ortopedica (lunghezze delle gambe troppo
differenti tra di loro, posizione anormale delle ginocchia o del bacino). Di
conseguenza con queste tecniche si vogliono raggiungere questi obiettivi:
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valutare quali
sono i giocatori che devono essere curati dermatologicamente in senso stretto;
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valutare quali
sono i giocatori che necessitano plantari complementari, ortesi infradigitali,
scelta opportuna ed adeguata di scarpe, magari adattando quelle già a loro
disposizione;
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scegliere
quali giocatori devono essere sottoposti a più ampia valutazione ortopedica
presso un medico ortopedico per difetti alle ginocchia, al bacino e alla colonna
vertebrale.
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ottimizzare
l’appoggio plantare per prevenire disfunzioni muscolo-articolari;
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ottimizzare
l’appoggio plantare per migliorare la performance atletica migliorando lo
scarico della forza sul terreno.
a)
ripresa fotografica in dettaglio dei piedi all’inizio dello studio e
due mesi dopo l’allenamento intensivo e la messa in atto di eventuali misure
correttive;
b)
misure ortostatiche e ortodinamiche all’inizio dell’allenamento e due
mesi dopo le stesse misure;
c)
misura delle prestazioni atletiche tramite test Conconi modificato prima
e due mesi dopo l’utilizzo di misure di correzione dei difetti diagnosticati.
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giocatori
della prima squadra del FC Locarno alla ripresa degli allenamenti a partire
dall’8 gennaio 2001.
6.
Valutazione finale (aprile 2001):
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l’approccio
dermatologico e ortopedico combinato è:
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efficace per
la prevenzione d’infortuni?
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efficace per
migliorare le prestazioni atletiche dei calciatori?
Stefano Gilardi - Massimo Tulipani - Paolo Di Muro
© Gilardi, Tulipani, Di Muro, aggiornato il 06.08.2005 16:30:41